COMUNITA' ALLOGGIO IL SENTIERO

Via S.Apollinare 14 int.1-2 Marostica (VI)
tel/fax 0424 471492 - e-mail comunita.il sentiero@unsegnodipace.it.
ACCREDITATO CON DELIBERAZIONE GIUNTA REG. N. 1980 DEL 28/10/2014

La CA “Il Sentiero” è nata nel febbraio 2009 con l’obiettivo di rispondere alle crescenti necessità di dare risposte più diversificate all’interno delle offerte riabilitative della Cooperativa “Un segno di pace” e si indirizzava a quelle persone che, affrontando un progetto terapeutico-riabilitativo per una patologia dell’ambito psichiatrico, avessero già raggiunto un certo grado di stabilizzazione della sintomatologia clinica, ma avessero ancora bisogno di un parziale sostegno per la gestione della propria quotidianità. E’ una tappa intermedia, tra la Comunità Alloggio Estensiva a 24 ore di protezione e l’Appartamento Protetto (GAP), nel lungo (ma possibile) percorso di cura e riabilitazione dalla malattia psichiatrica. 

Tale struttura garantisce la presenza di personale qualificato tutti i giorni dalle 9 alle 21 ed un servizio di reperibilità telefonica notturna. Vengono offerte prestazioni di tipo sanitario e svolte attività di tipo riabilitativo a media-alta stimolazione con l'obiettivo del reinserimento socio-lavorativo di soggetti con disagio psichico (schizofrenia e psicosi schizofreniche, sindromi affettive, disturbi di personalità, pazienti con diagnosi psichiatrica e lieve/medio ritardo mentale, pazienti che provengono da OPG). La Comunità Alloggio è collocata all’interno di un condominio residenziale, in una zona vicina al centro di Marostica, comoda e ben servita: si è volutamente cercato un contesto abitativo che facilitasse l’integrazione con il territorio e che cercasse di contrastare lo stigma e la paura che ancora la malattia psichiatrica suscita. Le prestazioni sono effettuate in convenzione e attraverso accordi con diverse Aziende Socio Sanitarie della Regione Veneto e Comuni. Esse perseguono gli obiettivi di promuovere l’interesse della comunità attraverso la promozione e l’integrazione sociale di soggetti svantaggiati, di operare per il benessere psico-fisico dell’individuo, di sensibilizzare gli enti pubblici e privati ad una maggiore consapevolezza, disponibilità ed attenzione verso persone che si trovano in stato di bisogno. In generale, in CA ci si occupa della gestione della vita quotidiana, orientata alla tutela della persona e allo sviluppo delle abilità residue attraverso attività riabilitative di base, interventi di ri-socializzazione e di sostegno ai programmi personalizzati, partecipazione ad attività comunitarie e di gruppo, promuovendo esperienze di vita autonoma con la possibilità del passaggio in un appartamento monitorato e, quando possibile, con il rientro definitivo in famiglia o, comunque, nel territorio di provenienza.

Gli obiettivi specifici verso l’utenza che si concretizzano nei diversi Progetti Personalizzati (P.P.) si strutturano per aree di intervento:
Area sanitaria: interventi effettuati principalmente da personale infermieristico interno alla Cooperativa, su indicazione dei Medici di Medicina Generale e dei referenti Psichiatri, anche in ambito di prevenzione, al fine di evitare situazioni di crisi acuta, per interventi di primo soccorso, per controlli specialistici periodici, per la cura del regime alimentare, per il monitoraggio di una corretta assunzione della terapia psicofarmacologica, per le visite specialistiche;
Area psicoterapica: sono previsti interventi sia individuali che gruppali di psicoterapia. All’ingresso viene svolta una attività di assessment attraverso strumenti di osservazione e valutazione, griglie, questionari e test a partire dai quali vengono periodicamente svolte delle verifiche e viene inviata una relazione periodica annuale di aggiornamento al Servizio inviante, con la definizione o la ridefinizione degli obiettivi del P.P. Uno spazio di ascolto o più prettamente terapeutico viene offerto anche ai familiari dei pazienti;
Area educativa: i pazienti vengono aiutati a sviluppare maggiori competenze relativamente alla cura della persona, degli spazi domestici, delle abilità casalinghe, degli acquisti e di tutto ciò che serve alla gestione del contesto abitativo (manutenzione, smaltimento dei rifiuti, amministrazione di piccole somme di denaro, gruppo cucina). Inoltre la comunità è il luogo di definizione delle regole della convivenza e delle regole appartenenti al programma individuale. Un appuntamento settimanale importante è la riunione di gruppo, dove si organizzano gli impegni, si stabiliscono le priorità, si discutono le decisioni che riguardano le varie iniziative. Dato il contesto, vi è una costante attenzione anche al regolamento condominiale e alla valutazione di comportamenti adeguati per la promozione di discreti rapporti con il vicinato;
Area socio-ricreativa: in quest’ambito vengono promosse attività di aggregazione nel territorio, di partecipazione ad attività ludico-ricreative (gite, soggiorni estivi), socio-culturali (partecipazione a spettacoli cinematografici o teatrali, a concerti), di promozione della salute e del benessere fisico a carattere motorio e/o sportivo (psicomotricità, nuoto, gruppo marce, montagnaterapia), sia a partire da iniziative della Cooperativa che in collaborazione con varie agenzie di supporto del territorio (associazioni di volontariato, ecc);
Area formativa/occupazionale-lavorativa: varie sono le attività proposte, a partire dall’assemblaggio per conto terzi, alle attività artigianali presso il laboratorio del CD di Vallonara, alle attività di falegnameria, assemblaggio, verniciatura, decorazioni e cucito-sartoria per la creazione di oggettistica che viene messa in vendita nel negozio “Likelemba”. Quest’ultimo è anche la sede per tirocini formativi in collaborazione con il SIL/SILAS. Inoltre vengono periodicamente attivati altri gruppi-lavoro come il “Progetto Fattoria Sociale” (l’Area Verde, che prevede attività di giardinaggio-orticoltura e il gruppo manutenzioni).
I Progetti Personalizzati sono definiti in base al livello di autonomia e compatibilmente con la patologia del soggetto. Vengono formulati dall’équipe e condivisi con gli utenti e con i referenti del DSM. Il P.P. viene periodicamente aggiornato e rivalutato. Gli interventi sono personalizzati in base alle diverse problematiche. Il coinvolgimento dei familiari è previsto e subordinato a quanto viene indicato dai referenti del DSM. Entrano nel progetto anche eventuali figure tutoriali o aventi funzione di amministratore di sostegno. Le visite dei familiari e i rientri a casa sono programmati e concordati con gli operatori, sempre su indicazioni del Servizio inviante, cui spetta nel complesso la definizione degli obiettivi del progetto. Per l’attuazione dei progetti è necessaria una stretta collaborazione ed integrazione nella rete territoriale sia con i Servizi e gli Enti pubblici, sia con il coinvolgimento di altri possibili partners (cooperative sociali, aziende private, associazioni, volontari, parrocchia, ecc), al fine di attivare le migliori risorse per la realizzazione del percorso di reinserimento socio-lavorativo, obiettivo ultimo dei nostri progetti terapeutico-riabilitativi.

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